Dopo il match Italia - Cina, abbiamo incontrato Matteo Remotti Marnini, numero 4 attaccante alla destra della Nazionale Italiana di Para Ice Hockey che ci ha raccontato i primi due match di questa Paralimpiade italiana 2026.
Allora, due partite intanto, abbastanza combattute, però l'Italia ha dimostrato grande tenacia.
In quale delle due partite avete particolarmente sentito il peso dell'avversario?
Sono tutte e due squadre (USA e CINA, ndr) molto forti, le prime 3-4 al mondo che abbiamo incontrato e con gli Stati Uniti è stata una partita bella tosta o comunque di un livello fisico molto alto e abbiamo provato a dare il massimo. Il tutto davanti anche a un pubblico fantastico, che per noi è stato comunque il settimo uomo in campo che ci ha sostenuto e lì l'abbiamo sentita tanto anche emozionalmente perché abbiamo fatto il record di spettatori e oltre a una partita dura è stata anche molto bella"
E il match contro la Cina invece come lo avete vissuto?
Con la Cina abbiamo fatto un ottimo primo tempo e comunque è stata anche quella una partita molto fisica perché comunque i cinesi soffrono anche molto la nostra carica, ma anche loro sono una squadra molto fisica e veloce. Era una partita a cui tenevamo tanto, ma sfortunatamente poi il secondo e terzo tempo non sono andati come avremmo voluto. Il nostro cammino prosegue domani contro la Germania e non molliamo perché siamo venuti qui per fare bella figura e ci siamo allenati veramente tanto per fare qualcosa di molto buono per questa Paralimpiade.
Di solito gli sport invernali sono quelli meno seguiti, invece stiamo vedendo che è non è così
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Sì, anch'io sono molto soddisfatto e Milano ha risposto veramente molto bene, anche Santa Giulia accoglie veramente tanti spettatori e sentiamo proprio il loro calore, anche dopo una sconfitta
Gli spettatori ci sostengono veramente tantissimo e ci fa piacere, però sarebbe bello regalare loro altre tre vittorie in queste partite che abbiamo davanti e daremo tutto per farlo perché se lo meritano.
Tutto il movimento, tutti gli atleti, tutti i volontari e i giornalisti ci stanno veramente sostenendo tantissimo e sentiamo il calore della gente e speriamo che anche tanti ragazzi giovani e ragazze, ma anche adulti.intraprendano e pratichino sport paralimpici.
Ci auguriamo soprattutto che il nostro sport cresca tanto in Italia per dare veramente dei messaggi anche alle altre nazioni e, secondo me, adesso stiamo veramente dimostrando che l'Italia è molto sensibile e aperta comunque anche nei confronti della disabilità. Ci stiamo sentendo accolti benissimo e sostenuti veramente tanto, non ce lo aspettavamo.
Un'ultima domanda, contro la Germania qual è lo spirito? Avete già delle aspettative o darete soltanto il massimo e quello che succede, succede?
.Le partite, come dice il mio compagno di squadra, partono tutte 0-0, dunque dobbiamo dare il massimo, però come dicevo in precedenza, dobbiamo veramente rendere orgogliosi i nostri tifosi e dargli un grande spettacolo, perché se lo meritano, dunque daremo tutto e vediamo come va, però sicuramente usciremo sudati!


